Blandizzi - Il mondo scoppia

Il Mondo scoppia

Non riusciamo più a vedere tutti i colori del mondo.

Mi sono ritrovato a scrivere "Il mondo scoppia" purtroppo senza aver trovato la poesia, ma solo avendo visto le cose realmente come stanno, sia per quanto riguarda la natura e sia la vita che conduciamo.
C’è un’indifferenza da far paura.

Sembra che siamo tutti drogati da un’iniezione che ci spegne e ci rende sempre più finti e insensibili.
Se non prenderemo al più presto coscienza di aver scavato troppo..., ci risucchierà un enorme buco nero.
Smettiamola!!!

Stiamo subendo le menzogne di governanti e industriali che attraverso i mezzi d’informazione mentono dicendo che il petrolio è l’unica energia conveniente e che le centrali nucleari sono pulite.
Le principali fonti di energia utilizzate sono dannose e stiamo avendo un evoluzione al contrario.
Ci basta guardare la televisione, aprire un giornale, parlare con una persona qualsiasi, andare a lavoro o a scuola per rendercene conto. La gente non ci sta più con la testa...

Non dobbiamo assolutamente permettere a nessuno di farci smettere di sognare.

E’ inaccettabile pensare che i giovani possano vivere sempre con meno ideali, cultura, rispetto e senza nemmeno più la voglia di ribellarsi.
Poi c’è chi conduce una vita paragonabile a quella di una formica: lavoro (quando c’è) - mangiare - televisione - computer - dormire. La maggior parte delle volte viviamo finti piaceri e rimpiangiamo le cose che non abbiamo fatto.

Sempre più spesso si racconta di vite monotone, mediocri con un lavoro che non ti soddisfa, una famiglia di cui non te ne frega nulla o quasi, avere dei figli che non ti considerano, diventando così i veri padroni di casa... dove tu genitore sei il facchino, il cameriere o la donna delle pulizie.

Tornando alla meravigliosa natura della terra di cui non abbiamo avuto più cura e rispetto, sono sempre meno visibili quei colori che rendono ogni tipo di vita più vita.
L’uomo pensando di vivere nel benessere e nell’agio, a discapito della natura, ha deciso di distruggerla e questa ora si sta ribellando. La natura è stanca e vuole riprendersi tutto quello che inizialmente era suo, vuole ridare a questo grande cerchio che è la terra i suoi vivaci colori.

Bisogna dire basta agli incidenti di petrolifere o scarichi di navi o di industrie che distruggono i fondali dei grandi mari e i tanti pesci che li abitano.

Basta con i disastri ambientali che danno quel colore marrone del fango che i fiumi straripando lasciano.

Quante guerre potrebbero essere eliminate...
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