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Blandizzi - Contro la Violenza sulle Donne Blandizzi - Contro la Violenza sulle Donne
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Nonostante i grandi passi avanti in alcuni paesi islamici più occidentalizzati, la condizione della donna è purtroppo sempre molto arretrata.
I diritti della donna musulmana continuano ad essere calpestati, ecco perché molte donne cercano riparo in occidente.
Si calcola che in Italia negli ultimi anni dall’Africa e da alcuni Paesi asiatici siano arrivate mezzo milione di donne islamiche su un totale di 2 milioni di immigrate presenti.
In contemporanea anche in Italia si va diffondendo un fenomeno allarmante di violenza sulle donne.
In questi casi le leggi o non ci sono o non sono sufficienti ad arginare il fenomeno.
Ecco perchè con il giornalista-scrittore Piero Antonio Toma abbiamo prodotto la canzone “Vieni donna del sud” che risponde allo scopo di diffondere il messaggio di accoglienza.
Il termine sud è bivalente, intendendo riferirsi sia ai Paesi arretrati, in primis quelli islamici e sessuofobici, sia alla stessa Italia che con tante donne ammazzate sta accodandosi ai tanti "Sud" del mondo.





L’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2011 a tre donne del cosiddetto Terzo Mondo, Ellen Johnson Sirleaf , presidente della Liberia, Tawakkul Karman, attivista yemenita per la democrazia, e Leymah Roberta Gbowee, avvocatessa liberiana promotrice di una mobilitazione femminile contro la guerra civile, vuole essere la conferma che la preghiera implicita nella canzone "Vieni donna del sud" si va esaudendo. Quel "venire" rivolto alle donne di un mondo infeudato nel maschilismo integralista, ha più un significato culturale che spaziale. Il riconoscimento del Premio dà quindi voce a quanti pregano, come dice la canzone, perché alla donna subalterna sia consentito di "decidere per sé" Finalmente "donna e libera".



Blandizzi - Associazione Febe



Intensa anche la collaborazione con l'associazione Febe nata nel 1998 per occuparsi prevalentemente di donne, ma non solo. La filosofia di Febe risiede nella libertà di espressione ed è orientata al confronto tra i generi, tra le generazioni e tra le diverse culture di appartenenza per tendere ad una nuova progettualità che tenga conto delle differenti realtà e sensibilità. L’associazione Febe intende: - valorizzare e promuovere attività di ricerca e rafforzamento della cultura di genere; - promuovere e favorire le iniziative di divulgazione intese ad accrescere la conoscenza dell’universo femminile, al fine dell’attuazione delle politiche sulle pari opportunità nel sociale, nella politica e nel mondo del lavoro; - contribuire ad un cambiamento culturale che favorisca la creazione di un nuovo pensiero inteso come rafforzamento del Sé, della relazione con l’Altro, con le Istituzioni, con le Culture, con il Mondo; - contribuire alla valorizzazione del "pensiero della differenza" promuovendo una cultura del volontariato inteso non solo come assistenza ai soggetti "svantaggiati", ma soprattutto come agente promotore della valorizzazione delle differenze e strumento di arricchimento del pensiero di tutti i soggetti coinvolti (utenti, volontari, cittadini).